Roberto Dario Rivoira
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Potrebbe sembrare un paradosso eppure il coraggio, il disprezzo del pericolo, la fisicità, possono perfettamente sposarsi, nello stesso individuo, con la sensibilità, il sentimento, la creatività.
E’ il caso di Roberto Dario Rivoira pinerolese di nascita ma da anni "adottato" da Ventimiglia, ridente cittadina di mare in provincia di Imperia al confine con la Francia, che riconosce in lui un maestro di Arte Figurativa, ma anche un valido insegnante di Arti Marziali Giapponesi.
A Torre Pellice, in provincia di Torino, il professor Rivoira dipingeva con grande successo, ma anche insegnava Arte nelle scuole medie ed anche Arti Marziali e cultura e tradizione giapponese nella sua bellissima palestra.
Grande il suo impegno su tutti questi fronti, ma ogni cosa era “fatta” al meglio, senza risparmio di mezzi ed energie e, si può certamente dire, buona parte dei giovani torresi, per un verso o per l’altro, hanno avuto in Rivoira un punto di riferimento serio, concreto, costruttivo.
Sono ormai 40 anni che Rivoira dipinge ed i suoi quadri sono ormai un po’ ovunque in collezioni private e pubbliche, anche all’estero, in special modo nella “cugina” Francia; ma quasi da altrettanto tempo il nostro personaggio pratica ed insegna le Arti Marziali Giapponesi, in particolar modo il Karate, il Bo Jutsu ed il Ju Jutsu (Difesa e Sicurezza Personale).
E’ all’inizio degli anni 80’ che avviene l’incontro fra il professor Rivoira e mio padre, Mauro Cappio Barazzone ed è per ragioni sportive: infatti il M° Mauro Cappio Barazzone viene chiamato dal M° Rivoira ad insegnare Judo, Kendo, Iaido e Ju Jutsu nella palestra di Torre Pellice, l’amicizia fra i due è immediata e mio padre, frequentando la casa e lo studio da pittore di Rivoira, si rende subito conto di trovarsi di fronte ad un grande artista. Proprio in quegli anni mio padre, per hobby, aveva iniziato ad organizzare mostre di arte figurativa e pertanto l’occasione di collaborare con un pittore del calibro di Rivoira lo affascinò subito.
Da allora sono 180 le mostre che il sodalizio Rivoira/Cappio ha allestito ed organizzato un po’ ovunque con eccellenti risultati: Fra tutte amo ricordare la mostra itinerante del 1992 con 10 bellissime opere dedicate ai 500 anni della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo dal titolo, ovviamente, “Omaggio a Cristoforo Colombo - Storie di Navigazione”, in cui fui anche io coinvolta per quanto riguarda le ricerche storiche.
Il binomio Arte Figurativa/Arti Marziali, che ha contraddistinto tutta la vita del professor Rivoira si è concretizzato in questi giorni con la creazione di 3 Opere pittoriche a lui commissionate dalle Scuole: Shin Shobukai Foralosso Ryu, Aku na Shinto Ryu, Italian Self Defence School, fondatrici dell’ A.N.I.S.J.J. (Accademia Nazionale Italiana Scuole Ju Jutsu). Questa Accademia che si prefigge lo scopo, non lucroso, di insegnare a tutti la Difesa e la Sicurezza Personale ed in cui Rivoira è uno dei maestri più “vecchi” ed accreditati, gli ha dato l’incarico di creare tre capolavori che rappresentino il legame indissolubile fra il Giappone (terra di Samurai) e la nostra bellissima Italia a cui, per le arti marziali, fa riferimento.
L’impegno del professor Rivoira è stato encomiabile ed alla fine dell'estate del 2001 le tre opere erano pronte per affrontare il giudizio dei tre maestri fondatori dell’Accademia:
Shihan Carlo “Luciano” Foralosso X Dan Ju Jutsu Hanshi - 1° Soke
Shihan Renato Bosich IX Dan Ju Jutsu Hanshi - 1° Sempai d’Onore
Shihan Mauro Cappio Barazzone IX Dan Ju Jutsu Hanshi - 1° Sempai.
I tre Maestri fondatori dell’A.N.I.S.J.J. sono stati così colpiti dalla tecnica ma anche dalla profondità culturale delle opere che ne hanno fatto la base per i diplomi accademici che saranno consegnati, negli anni a venire, a tutti coloro i quali dall’Accademia saranno "laureati" insegnanti di Difesa Personale ed Arti Marziali
Da anni ai tre maestri citati si è aggiunto il Professor Gilberto Pauciullo - Pai Tsu - XI Grado di Kung Fu, amico di Mauro Cappio Barazzone dall’inizio degli anni settanta, che nell’Accademia ha assunto la qualifica di Presidente della Commissione Tecnica Nazionale.
.Per la cronaca occorre ricordare che Roberto Rivoira nell’A.N.I.S.J.J. è :
Maestro di Karate Cintura Nera IV Dan Renshi, Maestro di Ju Jutsu e Bo Jutsu Cintura Nera IV Dan Renshi - Docente Accademico - ed inoltre riveste l’incarico di responsabile per tutta la provincia di Imperia ed è anche delegato per la divulgazione dei contatti sportivo/culturali con la vicina Francia.
In particolar modo il M° Rivoira è il precursore del Bo Jutsu dell’I.S.D.S. e dell’A.N.I.S.J.J., lui infatti ha creato i due Kata (forme) di Bastone che fanno parte del bagaglio tecnico esclusivo delle due organizzazioni: Mizu Nagare Bo (Flusso d’Acqua e Nagasu Bo No Kata (Far scorrere il Bastone). Da anni il Bo Jutsu delle due organizzazioni citate è portato avanti, a livello didattico, dal M° Mauro Cappio Barazzone IV Dan Renshi e Direttore Tecnico e dall’Istruttore Claudio Verardi II Dan (specialista dei Kata), con il M° Rivoira IV Dan Renshi super visore Tecnico.
